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Festa patronale di San Vito: una storia leggendaria

manifesto-festa-patronale-san-vito-ta-2016È tutto pronto per la festa patronale del nostro Patrono San Vito Martire a Capo San Vito Taranto, protettore del luogo sin dal Medioevo, organizzata dalla parrocchia con don Nicola Frascella e le associazioni locali. Sono tantissime le novità di quest’anno che allieteranno i sanvitesi, i visitatori e i turisti appena arrivati.

Innanzitutto una breve nota biografica per conoscere San Vito, un Santo molto venerato in Italia e in Europa, e patrono di tante città e località che non si riesce a contarle.

La vita di San Vito Martire è costellata di tantissime leggende e di fatti miracolosi. I dati riportano che nasce nel III secolo a Mazara del Vallo in Sicilia (intorno al 286 d.C.) e muore in Lucania il 15 Giugno (del 299 o del 304 d.C.). Nasce da Ila idolatra di nobile stirpe e da Bianca, virtuosa Matrona cristiana. Ancora in fasce perde la mamma, e viene affidato alla nutrice Crescenzia. La famiglia, soprattutto il padre, non accetta la sua conversione alla fede cristiana sin da adolescente e lo perseguita in ogni modo ma invano, perché il fanciullo Vito non rinuncia al suo apostolato cristiano e diviene martire condannato al supplizio della catasta.

Tante leggende narrano i fatti della sua vita. Tra queste ci piace ricordare quella diffusa in Sicilia a Regalbuto, dove, fermatosi per riposare nel luogo dove ora sorge la Chiesa dei Cappuccini, avrebbe incontrato dei pastori disperati, perché alcuni cani avevano sbranato un bambino; allora il fanciullo Vito, richiamati i cani, si sarebbe fatto restituire da essi i resti del corpo del bambino a cui avrebbe ridonato la vita.

Al racconto originario della passio del martire si aggiungono anche varie leggende relative alle translationes delle sue reliquie in varie città e monasteri, tra cui nel Medioevo la Badia di San Vito del Pizzo di Capo San Vito Taranto del 1117, saccheggiata e distrutta dai pirati turchi nel 1594, e vari miracula che avrebbero avuto come protagonista il fanciullo Vito, leggende che contribuirono ad accrescere ulteriormente la sua fama. Oggi la Chiesa intitolata a San Vito si trova nella via omonima e in occasione dei solenni festeggiamenti il parroco don Nicola Frascella ha voluto donare alla collettività l’esposizione delle reliquie, un simbolo del martirio di San Vito, che secondo quanto narrato furono restituite all’Arcivescovado dai monaci Basiliani che vivevano presso l’antica Badia fino alla vigilia dell’invasione dei turchi. Le reliquie esposte sono una parte di quelle custodite presso il Museo Diocesano di Taranto.

San Vito è invocato in particolare contro una forma di encefalite nota come il “Ballo di San Vito”, i morsi dei cani rabbiosi e la letargia, ovvero il bisogno eccessivo di sonno e la catalessi. È il protettore di ballerini, attori e albergatori. Molto venerato sin dal Medioevo, San Vito è inserito nel gruppo dei Santi Ausiliatori, Santi verso i quali viene invocata l’intercessione in particolari e gravi circostanze e per ottenere guarigione da malattie particolari.

I simboli che lo rappresentano sono la palma e il cane. In tutte le località di cui è il Santo Patrono, San Vito viene festeggiato con processioni anche a mare, spettacoli teatrali e musicali, degustazione prodotti tipici e fuochi di artificio. E così anche a San Vito, che già dallo scorso anno la statua di San Vito effettua una traversata a mare a cura del Rematori Taranto Magna Grecia e da quest’anno l’attesissima novità con l’annullo filatelico di Poste Italiane di due cartoline artistiche commemorative della festa a cura della Pro Loco di Capo San Vito di Taranto.

Comunicato stampa: Loredana Calo’ 

 

Programma

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Messaggio del parroco don Nicola Frascella:

Celebriamo anche quest’anno il nostro Patrono San Vito: la testimonianza coraggiosa del suo martirio ci sproni a seguire Cristo nostra vita, verità eterna”.

Triduo: 12-13-14 giugno

ore 18.00 Santo Rosario

ore 19:00 Santa Messa

Martedì 14 giugno

ore 10:30 Sul Viale Del Tramonto esibizione acrobatica di volo con getto d’acqua dell’Associazione Sportiva Taranto FlyBoard, a cura della Pro Loco Capo San Vito.

ore 21:00 La compagnia di teatro amatoriale “GLI ARTISTO” dell’A.N.S.P.I. San Vito presenta una commedia in due atti di Oreste De Santis “Il morto è vivo”.

Mercoledì 15 giugno Solennità di San Vito

ore 19:00 Santa Messa Solenne

ore 20:00 Processione della statua lignea di San Vito lungo l’itinerario Via San Vito, Viale Ionio e Viale Del Tramonto, dove la statua effettuerà una traversata in processione a mare con i Rematori della Magna Grecia, a cura della Pro Loco Capo San Vito.

ore 21:30 Spettacolo di fuochi di artificio e rientro in parrocchia.

ore 22:00 Degustazione di un piatto tipico tarantino offerto dal ristorante “Al Piccolo Porticciolo”.

ore 22.30 I ragazzi dell’A.N.S.P.I. San Vito presentano il Recital “Favole Sfasate”.

ore 17:00 fino alle 23:00: Annullo Filatelico di Poste Italiane, con emissione di due cartoline artistiche commemorative edite dalla Pro Loco di Capo San Vito.

Sabato 11 giugno dalle ore 17:00 alle 21:00 presenza dell’Autoemoteca a cura dell’Associazione Donatori Sangue “Fratres”.

Punto ristoro presso il Bar Parrocchiale.

Vi aspettiamo numerosi: Evviva San Vito Martire, evviva i fanciulli coraggiosi!

Loredana Calo’ e Iolanda Fischetti

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Sull'autore Pro Loco Capo San Vito

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